9 Dicembre 2020

Il ruolo dell’infiammazione prostatica nell’Ipertrofia Prostatica

Di Cosimo de Nunzio

L’ipertrofia prostatica benigna è una patologia comune, interessa circa il 50% degli uomini over 50. In Italia si conta che le persone affette da questa patologia siano circa 6 milioni. È una patologia che ha un notevole impatto sulla qualità di vita.
Da un punto di vista eziopatogenetico, accanto all’invecchiamento e a un alterazione del quadro ormonale e del un sistema nervoso simpatico, di recente ci sono numerose evidenze che sottolineano l’importanza e il ruolo dell’infiammazione cronica della prostata nella genesi nell’ipertrofia prostatica.
L’infiammazione prostatica può essere secondaria a diversi fattori, come delle infezioni, e soprattutto alla sindrome metabolica. In presenza di uno stadio infiammatorio cronico della prostata, si osserva il rilascio di diverse citochine che hanno un effetto diretto sulla proliferazione delle componenti cellulari della ghiandola prostatica, favorendo lo sviluppo dell’ipertrofia prostatica.