19 Marzo 2021

Cistite nell’uomo, quali sono i sintomi?

di Roberto La Rocca

Per cistite maschile intendiamo una patologia infettiva con risvolto infiammatorio, quindi algico, di discomfort, bruciore e di dolore, che si verifica alla vescica di individui di sesso maschile.
Perché differenziare la cistite maschile dalla componente femminile? Innanzitutto per una questione di incidenza. L’incidenza delle cistiti maschili è solo il 3% di tutte le cistiti.
Si differenzia anche per una questione di diverse fasce di età: la cistite nelle donne si verifica in una fascia di età che va circa dai 15 ai 45-50 anni e invece nell’uomo si verifica di solito dai 40-45 anni in su.
Un’altra differenza importante è di tipo nosologico: le cistiti maschili sono quasi nella totalità dei casi di tipo complicato, ossia si verificano in soggetti che hanno già delle patologie pre-esistenti e di conseguenza la cistite è una sopra-infezione di un’altra patologia, che nella gran parte dei casi è una patologia di tipo ostruttivo.
Cistiti complicate anche perché si verificano più spesso in individui diabetici o con altre patologie e che ha dei sintomi non solo di tipo infiammatorio, ma anche di tipo ostruttivo.