2 Novembre 2021

Sessualità non binaria – maschio o femmina? No grazie

di Stefano Eleuteri

Recentemente è molto acceso il dibattito riguardo alla sessualità binaria. Cos’è la sessualità binaria, e quali problemi ha provocato nel corso del tempo?
Quando parliamo di sessualità binaria facciamo riferimento ad un modo di differenziare la sessualità in categorie binarie, per esempio abbiamo l’interpretazione di maschio contro femmina, quella di eterosessuale contro omosessuale e all’interno di queste categorie abbiamo anche la categorizzazione passivo contro attivo.

Queste concettualizzazioni hanno portato alcune problematiche. Per esempio il fatto di vedere la sessualità da un punto di vista binario si è collegata ad una possibilità di vedere la sessualità anche da un punto di vista più gerarchico, nel senso che a livello storico in qualche modo il maschile è visto come superiore al femminile.
Allo stesso tempo e in modo simile l’eterosessualità è storicamente vista come superiore all’omosessualità.

Questo versante da un lato maschilista e etero-normativo ha portato sicuramente ad una problematica rispetto ad una percezione delle minoranze che sono sempre state viste come qualcosa appunto di “minoritario” non solo come categoria, ma anche come dotate di meno valore, mancanti di qualcosa.