22 Febbraio 2021

LUTS-IPB di che si tratta?

di Corrado Franzese

L’Ipertrofia Prostatica Benigna non deve essere inquadrata come una patologia d’organo, ma una sindrome di apparato. Difatti, la vecchia equazione ipertrofia prostatica uguale ostruzione uguale miglioramento della sintomatologia è da diversi anni che ha lasciato il passo. Per cui sarebbe logico ed opportuno parlare di LUTS-IPB perché l’ipertrofia prostatica benigna clinica è l’insieme della ipertrofia da un punto di vista istologico della ghiandola, da una sintomatologia e dal grado di ostruzione. Questi tre elementi configurano la IPB clinica.

Ovviamente la sintomatologia è l’indice che porta il paziente a rivolgersi al medico, che sia il medico di base in prima battuta anche se poi prevalentemente è l’urologo che fa la differenza. Quando si parla di LUTS, vanno inquadrati nell’ottica di una diagnostica differenziata. Perché i LUTS non solo non sono specifici di patologia, ma per altro sono presenti anche nel sesso femminile.