16 Marzo 2021

Ipertrofia prostatica benigna e comorbidità

Di Vittorio Imperatore

La prostata è una ghiandola annessa all’apparato urinario maschile e ha come compito quello di contribuire alla produzione di liquido seminale assieme a altri organi. Si trova sotto la vescica, intorno all’uretra e attraverso essa deve passare anche l’urina per poter essere espulsa.
La ghiandola prostatica tende ad aumentare di volume con l’età, e intorno ai 50 anni circa il 50% degli uomini presenta un aumento del volume della prostata, che arriva circa al 90% quando si arriva a 80/90 anni. Insieme all’aumento del volume della prostata possono comparire diversi sintomi collegati al basso apparato urinario. In circa il 14-30% della popolazione maschile, questi sintomi diventano significativi, moderati e severi.
Quali sono i sintomi? Possono essere quelli della fase di riempimento o svuotamento della prostata. Quindi un aumento della frequenza nella necessità di urinare la notte, l’urgenza menzionale, il bruciore con essa, difficoltà ad urinare, intermittenza del flusso e diversi altri.
Per valutare la gravità dei sintomi utilizziamo dei questionari per classificare in modo attento secondo le linee guida quali sono i pazienti che devono essere trattati. In presenza quindi di una sintomatologia moderata o severa si rende necessario instaurare un trattamento che potrà essere di tipo farmacologico o chirurgico in alcuni casi.