22 Febbraio 2021

IPB e malattie associate nella terapia

di Ferdinando Fusco

Il trattamento dell’ iperplasia prostatica benigna viene effettuato con diversi gruppi di farmaci. Tutti questi medicinali che utilizziamo hanno una loro efficacia sebbene siano diversi per meccanismo d’azione. Tuttavia la differenza risiede anche nella possibilità di presentare effetti collaterali a carico di altri sistemi e altri apparati. Un esempio classico è l’impatto che questi medicinali possono avere sulla sfera sessuale.

Gli inibitori della 5-alfa-reduttasi in particolare sono considerati medicinali in grado di abbattere la performance sessuale. Per la verità questo impatto è largamente sovrastimato nell’opinione pubblica e nella letteratura. In effetti l’unica area nella sfera sessuale a essere compromessa in un buon numero di pazienti è quella eiaculatoria. Qualcosa di analogo accade con gli alfa-bloccanti, che sono in grado di indurre ad una riduzione dell’eiaculato o anche ad una eiaculazione retrograda o nella maggior parte dei casi ad entrambe le cose.