23 Marzo 2021

IPB corsa al laser: differenze, vantaggi e svantaggi

di Ciro Imbimbo

In urologia ci sono due parole “magiche”: robot e laser. Laser non è altro che un fascio di luce che interagendo con i tessuti genera energia di tipo calorico, che può essere trasformata anche in energia meccanica. Questo tipo di energia viene utilizzato in medicina per varie finalità: per il taglio di tessuti o per esempio per la frantumazione di calcoli.
È chiaro che quando parliamo di laser, normalmente il paziente ha subito alla mente la possibilità di interventi che hanno lo stesso risultato dei vecchi interventi fatti con metodi tradizionali, ma con minore invasività; ciò significa minor dolore e una ripresa dell’attività quotidiana molto più rapida. Esistono vari di laser che vengono usati in urologia. Questi hanno diverse lunghezze d’onda e caratteristiche diverse, ma nonostante ciò il meccanismo è esattamente lo stesso, cioè quello di interagire con i tessuti e di provocare un’azione di taglio o di coagulo.
Il laser in urologia viene utilizzato per la calcolosi urinaria, e soprattutto nell’ipertrofia prostatica benigna, che in Italia è un argomento che interessa oltre otto milioni di uomini al di sopra dei sessanta anni di età.